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Pensieri
Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. "George Bernard Shaw"

Coding


 CHE COS' È?


 

Con il termine coding s’intende, in informatica, la stesura di un programma, cioè di una sequenza d’istruzioni che, eseguita da un calcolatore, dà vita alla maggior parte delle tecnologie digitali che usiamo quotidianamente. Il pensiero che sta alla base della stesura di un programma è chiamato "pensiero computazionale".

Per caratterizzare sinteticamente il rilevante contributo culturale apportato dall’Informatica alla comprensione della società contemporanea, la scienziata informatica Jeannette Wing nel 2006 introdusse l’espressione “pensiero computazionale ”.  (vedi l’articolo originale)

Il pensiero computazionale è un processo mentale per la risoluzione di problemi costituito dalla combinazione di metodi caratteristici e di strumenti intellettuali, entrambi di valore generale.

I metodi caratteristici includono:

• analizzare e organizzare i dati del problema in base a criteri logici;

• rappresentare i dati del problema tramite opportune astrazioni;

• formulare il problema in un formato che ci permette di usare un “sistema di calcolo” (nel senso più ampio del termine,

  ovvero una macchina, un essere umano, o una rete di umani e macchine) per risolverlo;

• automatizzare la risoluzione del problema definendo una soluzione algoritmica, consistente in una sequenza

  accuratamente descritta di passi, ognuno dei quali appartenente ad un catalogo ben definito di operazioni di base;

• identificare, analizzare, implementare e verificare le possibili soluzioni con un’efficace ed efficiente combinazione di

  passi e risorse (avendo come obiettivo la ricerca della soluzione migliore secondo tali criteri);

• generalizzare il processo di risoluzione del problema per poterlo trasferire ad un ampio spettro di altri problemi.

Questi metodi sono importanti per tutti, non solo perché sono direttamente applicati nei calcolatori (computer ), nelle reti di comunicazione, nei sistemi e nelle applicazioni software ma perché sono strumenti concettuali per affrontare molti tipi di problemi in diverse discipline.

Gli strumenti intellettuali includono:

• confidenza nel trattare la complessità (dal momento che i sistemi software raggiungono normalmente un grado di

• complessità superiore a quello che viene abitualmente trattato in altri campi dell’ingegneria);

• ostinazione nel lavorare con problemi difficili;

• tolleranza all’ambiguità (da riconciliare con il necessario rigore che assicuri la correttezza della soluzione);

• abilità nel trattare con problemi definiti in modo incompleto;

• abilità nel trattare con aspetti sia umani che tecnologici, in quanto la dimensione umana (definizione dei requisiti,

  interfacce utente, formazione, ...) è essenziale per il successo di qualunque sistema informatico;

• capacità di comunicare e lavorare con gli altri per il raggiungimento di una meta comune o di una soluzione condivisa.

Anche per questi strumenti i benefici si estendono al di là della disciplina informatica.

(tratto dal progetto "Programma il futuro")

Il coding, quindi, consiste sostanzialmente nell' imparare un nuovo linguaggio che ci permette di scrivere “new types of think”, come sostiene Mitchel Resnick (Professore al MIT Media Lab  di Boston). 

 


PERCHÈ INSEGNARLO A SCUOLA?


 

Programmare aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi. 

"Un'appropriata educazione al pensiero computazionale, che vada al di là dell'iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo." (tratto dalla presentazione del progetto Programma il futuro).

 Video  (Enrico Nardelli sugli aspetti culturali del pensiero computazionale)  Video ( Giorgio Ventre su pensiero computazionale e linguaggio)

 Per approfondire:


Roby

 Un corso gratuito sempre aperto: Coding in you classroom, now!

 Code week 2016: tutti i materiali della nuova campagna di  alfabetizzazione

 Un sito e un libro per la divulgazione

 


 

 


PROGETTO "PROGRAMMA IL FUTURO"


 

logo_programma_il_futuro.jpg

Il MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ha avviato questa iniziativa con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. Leggi la circolare MIUR.

Partendo da un’esperienza di successo avviata negli USA che ha visto nel 2013 la partecipazione di circa 40 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo,  l’Italia sarà uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding ), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.

Vedi sito www.programmailfuturo.it/

 


 

 

 


ScratchBlogLogo.jpgScratch è un nuovo linguaggio di programmazione che rende semplice creare storie interattive, giochi e animazioni. Aiuta ad imparare a pensare in modo creativo, a ragionare in maniera sistematica e a lavorare in maniera collaborativa.  Scratch è sviluppato dal Lifelong Kindergarten research group dei Media Lab del MIT. È completamente gratuito. Vedi video.

 Vedi sito scratch.mit.edu/
 
Tutorial in italiano sull'utilizzo di Scratch, utilissimo strumento di programmazione a blocchi, e della piattaforma in cui è inserito.

 

 
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