Il Coro Comprensivo al concorso di Verona

Riceviamo e pubblichiamo il "commento tecnico" del M° Luca Vendramin sull'esibizione del nostro Coro Comprensivo al 17° Concorso Canto Corale a Verona.

 

"Tante scuole, tanti stili diversi un unico denominatore. Cantare. Un concorso è anche misurare le proprie competenze: molto più che un concerto.

Alcuni cori erano inascoltabili. Qualche “direttore” non sapeva neppure cosa stava facendo: teneva addirittura un tempo diverso dal coro. Altri hanno scambiato un concorso vocale per uno spettacolo strumentale, tanto era il baccano che facevano le percussioni (ammesse dal regolamento): spesso eccessive.

Qualche scuola invece, lo ha scambiato per uno spettacolo. Eseguivano coreografie, quasi danze, belle da vedere ma dimenticando che il movimento influenza negativamente il suono. Se hanno impressionato il pubblico, questo non è stato per la giuria che, correttamente, non ne ha tenuto conto. Ha valutato bene, premiando con il mio stesso metro.

Il Coro Comprensivo, mi ha impressionato subito, dalla prima nota.

Blu. E arriva la poesia.

Suono caldo, preciso, intonato. Molto morbido. Accenti sempre calibrati, mai a caso. Salto d’ottava chiarissimo. Bella fusione di voci, toccante espressività. Eccellente accompagnamento del Prof. Barbieri, molto delicato, sempre attento a non sovrastare le voci, vere protagoniste della manifestazione. Il confronto viene subito con il coro successivo che ha cantato la stessa canzone. Molto più fredda, senza emozioni, a volte poco intonata.

Resonet in Laudibus. Brano difficile, saggia scelta per un concorso. Ha impressionato sicuramente in modo positivo la giuria. Qua si vede tutta l’esperienza del maestro. Quarte parallele molto precise, tenuta del suono. Gregoriano molto fedele, intonato ed espressivo, opportunamente rispettati gli accenti tonici.

Dammi un colore. Ritmo preciso e serrato. Direzione precisa. Intonazione buona anche nelle modulazioni, sempre gradevoli. Il finale secco e con buon assieme di voci.

Qualche commento dei genitori, dava il “Coro Comprensivo” da podio. Concordo, anche se premiando solo il primo classificato, non lo sapremo mai.

Diamo i meriti al Prof. Dalla Gassa. Ha saputo in breve tempo, mettere insieme le voci, insegnando cosa vuol dire cantare ben fusi in un coro: non esibizionismo solistico, un coro è ascolto e condivisione.

Il coro così diventa cultura, diventa amicizia. Addirittura solidarietà. Per i ragazzi, di questi tempi, imparare tutto questo, è molto più che fare solo musica.

I miei complimenti".

M° Luca Vendramin